COMUNICATO STAMPA

INAUGURATO IL POLO “OLTRE LE BARRIERE”

UN PONTILE ACCESSIBILE A TUTTI

Palermo 4 ottobre 2020 – Si è inaugurato oggi nello specchio acqueo della cala di Palermo il nuovo pontile galleggiante della Lega Navale Italiana – Sezione Palermo Centro, allestito con attrezzature ed accorgimenti che consentiranno l’accesso alle imbarcazioni anche ai diversamente abili. Alla cerimonia sono intervenuti: il Sottosegretario di Stato, senatore Stanislao Di Piazza, l’assessore allo sport del Comune di Palermo Paolo Petralia, il Presidente nazionale della Lega navale italiana, Amm. Donato Marzano, il comandante della Capitaneria di porto di Palermo C.A. (CP) Roberto Isidori; il Delegato regionale Lni, Carlo Bruno, il vicepresidente del Comitato italiano paralimpico Sicilia, Ninni Gambino e il Presidente Lni Palermo Centro Beppe Tisci. Il taglio del nastro è stato affidato all’atleta velista paralimpica Claudia Di Miceli, terza al Campionato europeo Hansa 2019, portacolori della Lega Navale Palermo centro. Con il nuovo pontile si da vita al polo nautico “Oltre le Barriere” riferimento unico nel meridione in termini di accessibilità e inclusione sociale. La realizzazione di questo progetto ideato dalla Lni Sezione Palermo Centro, si è potuta concretizzare grazie al fondamentale contributo della “Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale” e all’impegno del suo presidente Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele che avendo condiviso l’importanza dell’iniziativa, ha contribuito finanziando quasi la metà del costo dell’opera. A sostenere l’iniziativa si è impegnato anche il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale Pasqualino Monti. Il pontile lungo 48 metri e largo circa due metri e mezzo è stato attrezzato con due gruette, omologate per il sollevamento di persone, fondamentali per l’imbarco di diversamente abili su qualunque imbarcazione, ma in particolare sulle cinque barche a vela Hansa 303 di cui dispone la sezione; barche che fanno parte del circuito mondiale paralimpico. Inoltre nel pontile sono stati predisposti gli agganci per essere istallati all’occorrenza anche particolari “ponti levatoi”, necessari durante le manifestazioni paralimpiche per far salire a bordo delle imbarcazioni gli atleti in carrozzina. Infine sarà anche installato un braccio In collaborazione con semigalleggiante, anch’esso parte integrate del progetto di abbattimento delle barriere architettoniche della Lega Navale Italiana DICHIARAZIONI “Da oltre 20 anni il nostro principale impegno è stato rivolto all’inclusione sociale – ha detto il presidente della Lega navale italiana Palermo centro Beppe Tisci, al taglio del nastro del nuovo pontile – Oggi l’inaugurazione del polo “Oltre le Barriere” per noi rappresenta il raggiungimento di un traguardo al quale abbiamo sempre creduto e finalmente raggiunto. ‘Nessuno resta a terra – la vela senza esclusi’ è il nostro motto e con gli accorgimenti istallati in questa infrastruttura a servizio della Città, siamo sicuri che potremo rispettare il nostro motto in qualunque circostanza”. “Sono davvero lieto – ha affermato il presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, Prof Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele – di poter contribuire, attraverso la Fondazione terzo pilastro – Internazionale, all’installazione di un pontile nella Cala di Palermo con caratteristiche tali da essere agevolmente percorso da carrozzine, per consentire la pratica della vela agli atleti paralimpici – ha aggiunto inoltre – Questa iniziativa, che segue quella, parimenti da noi sostenuta, relativa all’acquisto 4 barche “Hansa 303”, adatte per l’attività agonistica con i diversamente abili, nonché di un furgone per il trasporto degli stessi, è strettamente correlata ad un altro progetto, anch’esso realizzato con il contributo della Fondazione e proposto dal Panathlon International Club di Palermo, che è in fase di ultimazione e che riguarda l’installazione di una struttura galleggiante nella stessa Cala, da adibire a spogliatoio e servizi per atleti meno fortunati.

L’intervento di oggi si configura, dunque, come un altro tassello fondamentale nel mosaico delle iniziative della Fondazione che coniugano i valori dello sport con l’attenzione verso le categorie sociali deboli, a favore di una maggiore inclusione sociale e dell’affermazione imprescindibile della dignità umana. Oltre che a consolidare le pari opportunità nel campo della vela sportiva, la nostra azione mira inoltre ad incentivare la crescita del movimento paralimpico e l’organizzazione di una serie di eventi nazionali ed internazionali, fra i quali, in un prossimo futuro, il Campionato Mondiale di Vela “Hansa”, riservato, appunto agli atleti meno fortunati”. “Lo straordinario impegno nel settore della disabilità, della sezione di Palermo centro della Lega navale italiana, si apprezza spesso anche in ambito agonistico – ha ricordato il presidente della VII zona della Federazione italiana vela Francesco Zappulla – Solo la settimana scorsa per i Campionati italiani Paralimpici, svolti a in Toscana, Palermo ha partecipato nella specialità Hansa 303 con una squadra composta addirittura da cinque barche, ottenendo anche importati piazzamenti, nonostante le condizioni meteo decisamente sfavorevoli. Ciò che noi della Federvela apprezziamo maggiormente a questa Sezione – ha aggiunto Zappulla – è lo spirito di collaborazione che anima tutti i soci, un modello che dovrebbe estendersi anche a tutti i circoli F.i.v.” “Oggi – ha detto il sottosegretario di Stato, senatore Stanislao Di Piazza – Palermo e la Lega Navale, testimoniano come l’inclusione passi attraverso comunità accoglienti e trasformazione dei territori. Un luogo ricco di storia e tradizioni come la “cala” di Palermo accoglie un pontile che, in armonia con il nome del progetto, va oltre le barriere. Il mare accessibile alle persone fragili, disabili o in contesto di In collaborazione con disagio sociale. Il grande pregio di questa iniziativa è quello di innescare un processo generativo di sostenibilità che auspico venga replicato in tutti i porti d’Italia. “Sono progetti come questi – ha detto il Presidente nazionale Lega navale italiana Amm Donato Marzano – che le 267 Sezioni della Lega Navale portano avanti insieme alla promozione del mare in tutte le declinazioni sportive, economiche, ambientali che concretizzano la nautica solidale ovvero l’opportunità per tutti di vivere il mare”. La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale opera da anni nei campi della sanità, della ricerca scientifica, dell’assistenza alle categorie sociali deboli, dell’istruzione e formazione, dell’arte e cultura. La passione del Presidente Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele – ex canottiere a livello agonistico – per gli sport marittimi è nota, e la scelta di appoggiare progetti come questo nasce dall’adesione degli stessi alla mission della Fondazione, che è quella di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati. “Palermo è una città che si apprezza dal mare e dalla terra – ha detto l’assessore comunale Paolo Petralia durante l’inaugurazione – una Città “aperta”, un’apertura che parte dalla politica e si concretizza attraverso una stretta collaborazione con la cittadinanza, appunto come quella che abbiamo sempre avuto con la Lega navale di Palermo. Siamo orgogliosi di essere una delle Città dove è possibile praticare quasi tutti gli sport paralimpici e quindi per questo la nostra vicinanza alla Lega navale, sempre impegnata anche in questo settore, un impegno che risulta perfettamente allineata alla nostra strategia di inclusione e Palermo Città Aperta’ ”. “Condividiamo le finalità e le attività che svolge la Lega navale di Palermo – ha detto il comandante della Capitaneria di porto di Palermo C.A. (CP) Roberto Isidori – Siamo convinti che il mare e tutte le attività ad esso legate, soprattutto lo sport e lo sport per diversamente abili, hanno una fondamentale funzione educativa e di sensibilizzazione alla solidarietà. Il principio che anima la Marina e la Guardia Costiera ossia quello di aiutarsi è lo stesso che abbiamo visto che anima la Lega e che manifesta in ogni sua attività.