La Classe Hansa ha lo scopo di:

  • Promuovere ed Organizzare Regate di Classe secondo le regole vigenti, a livello nazionale, per le persone di ogni età e abilità.

  • Promuovere la diffusione delle imbarcazioni appartenenti alla stessa Classe ed organizzare Eventi Dimostrativi ed Informativi.

  • Incoraggiare la pratica della navigazione a Vela per beneficiare degli aspetti agonistici, ludici e sociali.

I MODELLI HANSA

Le Classi comprendono tutti i modelli di imbarcazioni esistenti prodotti da Hansa :

HANSA 2.3nelle versioni 2.3 Single o Double Person.

HANSA 303 nelle versioni 303 Double Person oppure 303 Single Person.

LIBERTY (only Single Persone)

SKUD 18 – only Double Person

Altre imbarcazioni HANSA, possono prendere parte alle varie manifestazioni ma non concorrono ai punteggi determinanti per la vittoria del Trofeo e dell’evento più prestigioso quale il Campionato Italiano HANSA.

ITALIAN HANSA CLASS
ITALIAN HANSA CLASS

Il modello di imbarcazione riconosciuta dalla FIV (Federazione Italiana Vela) è la Classe HANSA 303. Il Campionato Italiano e regate del Trofeo HANSA, attualmente vengono disputate con queste imbarcazioni sia in equipaggio Singolo che in Doppio.

Valori e Vision del progetto Hansa

Le imbarcazioni della Classe Hansa sono nate dall’idea di permettere la navigazione a vela alla maggior parte della popolazione mondiale che avrebbe voluto praticarla ma per le quali l’impresa risultava difficoltosa o poco agevole.

Il risultato è stato una serie di imbarcazioni estremamente stabili e di semplice utilizzo in grado di assicurare a principianti ed esperti grande divertimento sia a livello ludico che agonistico. Le soluzioni progettuali sviluppate dai cantieri Hansa, rendono queste imbarcazioni estremamente sicure anche in condizioni critiche e permettono anche ai più inesperti di approcciare alla navigazione a vela.

Grazie ad una serie di servomeccanismi, inoltre, queste barche rendono possibile navigare a vela anche alle più gravi condizioni di disabilità, con grande meraviglia di chi non avrebbe mai potuto solo immaginare di solcare le acque di mari e laghi in totale autonomia.